mercoledì 30 maggio 2012

sabato 14 aprile 2012

giovedì 15 marzo 2012

venerdì 3 febbraio 2012

Per non dimenticare


La seconda guerra mondiale è una tragedia che ha sconvolto l'umanità. Tra il 1939 e il 1945 ha causato milioni di morti tra Ebrei, bambini, zingari, soldati russi e civili, disabili, gay e lesbiche.
Il 27 gennaio, per non dimenticare, io e la mia classe siamo andati al Chiostro di San Nicolò. All'inizio hanno parlato i responsabili dell'evento, in seguito ha parlato un testimone che ci ha raccontato come si viveva in quel periodo.
La cosa che mi ha più colpito è stato sentire che il suo professore di matematica ha detto un giorno ai suoi alunni che non avrebbe più usato il libro di matematica perchè scritto da un ebreo.
Poi sono entrati un uomo e una ragazza con una fisarmonica. L'uomo ci ha letto alcune pagine di un libro, in seguito la ragazza ha cominciato a suonare alcuni brani sullo sfondo delle immagini che mi hanno molto colpito, poi l'uomo ha continuato a narrare del massacro dell'Olocausto, ci ha raccontato che i disabili venivano castrati o uccisi facendo finta che fosse polmonite.
Ha continuato dicendo che un medico tedesco fece degli esperimenti sugli Ebrei per capire perchè erano così, faceva abortire le donne incinte, prese corpi morti per farci degli esperimenti, esaminò attentamente i gemelli nati nel campo di concentramento.
Il razzismo fa soffrire anche con le parole, però durante la seconda guerra mondiale distrusse l'intera umanità, tutte quelle persone che dovettero scappare dalla propria quotidianità, dalla loro vita, dagli affetti e vedere i propri figli essere uccisi senza motivo logico.
Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Aushwitz furono aperti dai soldati russi che fecero scoprire all'umanità i terribili orrori commessi dai tedeschi.
Son morto ch’ero bambino
son morto con altri cento
passato per il camino
e adesso sono nel vento.
Questa è una parte di brano del cantante Guccini che mi ha più colpito.
E ricordiamo che può capitare di nuovo che un pazzo possa far rivivere di nuovo questa tragedia.